Attivazione muscolare nello Squat

Schoenfeld (come già accennato è uno dei ricercatori più esponenti a livello mondiale nel campo della composizione corporea) annuncia una prossima pubblicazione di uno studio effettuato in collaborazione con i colleghi del Brasile.

In tale studio essi hanno valutato i tassi di attivazione muscolare in diversi angoli di flessione del ginocchio (20, 90 e 140 gradi) in un Back Squat isometrico (lo Squat classico con il bilanciere appoggiato o sui trapezi o sui deltoidi posteriori) dei principali muscoli coinvolti in suddetto esercizio.

Schoenfeld anticipa che (contrariamente a ciò che comunemente si pensa) la massima attivazione del Gluteo così come del Quadricipite si è verificata a 90°, con una progressiva diminuzione dell’attivazione durante il raggiungimento di massima accosciata.

Inoltre egli ribadisce che lo Squat completo (quindi full ROM-range of motion; in altri termini uno Squat sotto al parallelo) produce una crescita muscolare superiore se confrontato con lo Squat parziale, nonostante la massima attivazione del gluteo e del quadricipite si verifica a 90° di flessione (quindi un’accosciata parziale); pertanto egli suggerisce che sono altri i meccanismi responsabili della maggior crescita muscolare, forse il maggior allungamento.

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