Miti Sfatati: Prima Parte (la Colazione NON è il pasto più importante della giornata)

Nota: quanto segue è un estratto dell’ebook Natale Dimagrante. Clicca qui per saperne di più. Clicca qui per acquistarlo.

________________________________________________________________________________

Prima che ti faccia delle domande tu stesso quando leggerai la parte seconda, voglio anticiparti.

Quando fornisco delle linee guida alimentari mi capita spesso che mi venga chiesto:

“Ma come, i carboidrati di sera non facevano ingrassare?”

“Ma come, posso saltare la colazione? Ma se è il pasto più importante della giornata?”

“200 grammi di carne tutti i giorni, ma non è troppa? La carne fa venire il Cancro!”

“Ma sei pazzo tutte quelle proteine fanno saltare in aria fegato e reni?”

“Non siamo fatti per mangiare carne, siamo vegani di natura infatti il nostro intestino è più lungo dei carnivori e non abbiamo la dentatura adatta!”

“Ma sei matto, se non faccio lo spuntino a metà mattina e di pomeriggio il metabolismo rallenta, perdo massa muscolare e ho un peggior controllo glicemico!”

Purtroppo sento, leggo e assisto a fesserie tutti i giorni, e la cosa preoccupante è che le sento da medici, nutrizionisti e dietologi, proprio loro che dovrebbero essere i più esperti (rivedi le pagine iniziali sull’argumentum ab auctoritate); la causa di questa grande ignoranza in materia di alimentazione sono proprio loro; questo è innegabile (è sufficiente confrontare quanto ritenuto dalle persone normali, che sono il risultato del loro operato, con quanto vi è scritto nella letteratura scientifica; io l’ho fatto, hai presente due linee parallele? ecco, uguali, non si incontrano MAI!).

Fortunatamente ci sono anche persone che oltre ai titoli hanno anche delle competenze.

Capita quindi che i miei consigli prevedano di fare cose considerate sbagliate dalle persone che li ricevono, voglio quindi sfatare i miti e rispondere ad altre domande che vanno al di là della composizione corporea, ma che interessano la salute in particolare.

Comunque ti dico già da adesso: tutte le informazioni contenute in questo libro non nuocciono in nessun modo alla salute, al contrario sono un tocca sana per la tua salute.

-La Colazione NON è il pasto più importante della giornata!

C’è una grande disinformazione riguardo al

  • Meal Timing, ovvero la distribuzione calorica ottimale nell’arco della giornata. Per distribuzione calorica s’intende l’assunzione delle calorie in relazione al tempo, per esempio assumere più calorie la sera o nella prima parte della giornata.
  • al Meal Frequency, frequenza dei pasti/numero di pasti giornalieri
  • al Nutrient Timing, tempistica dei nutrienti (carboidrati di sera, proteine pre-nanna ecc).

La Colazione viene considerata il pasto più importante della giornata, e si consiglia di fare una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero. Si consiglia quindi di concentrare le calorie nella prima parte della giornata. In particolar modo i carboidrati, perché se assunti la sera (alcuni specificano anche l’orario, dopo le 18:00) si trasformerebbero inevitabilmente in grasso. Inoltre si ritiene ASSOLUTAMENTE necessario fare almeno 5 pasti giornalieri, 3 pasti più 2 spuntini; poi se chiedi a un culturista ti dirà che più pasti fai meglio è (se avessero la possibilità di usare una flebo lo farebbero). Il mito della colazione nasce da studi osservazionali, semplicemente si è visto che chi fa colazione ha un BMI più basso di chi la salta, il fatto è che questi studi non possono provare che la ragione del BMI più basso sia il fatto di fare colazione o meno (vedi la differenza tra studi osservazionali e randomizzati controllati di seguito).

La realtà è che tutte queste affermazioni, considerate vere dalla classe medica e da tutte le persone, sono affermazioni profondamente ERRATE. E quando dico PROFONDAMENTE intendo dire che non solo se non fossero seguite non cambierebbe nulla, ma addirittura che è meglio fare l’opposto di tali raccomandazioni.

Colazione il pasto più importante della giornata? Meglio saltarla.

Evitare i carboidrati a cena? Meglio mangiarli solo a cena.

Mangiare molti carboidrati e pochi grassi? Meglio molti grassi e pochi carboidrati.

Immagino di vedere lo scetticismo nei tuoi occhi, tuttavia una qualsiasi persona competente sarebbe d’accordo con quello che sto dicendo. Non a caso per provare ciò che dico puoi leggerti gli studi da cui traggo le mie informazioni. Questo è un libro evidence-based ovvero un libro basato sulle evidenze scientifiche.

Meglio molti pasti al giorno? Falso. Meglio pochi!

Se approfondirei ogni mito ci vorrebbe un romanzo, non a caso scriverò un libro dedicato a ciascun mito, quindi se sei interessato (e per completezza) ti invito a restare aggiornato sui prossimi prodotti; intanto puoi leggere qualche articolo sul mio sito.

Al giorno d’oggi tutti parlano di studi, però non dicono di che studio stanno parlando, infatti gli studi NON sono tutti uguali, ma ogni studio ha una valenza diversa rispetto ad un altro.

Questa è la piramide delle evidenze scientifiche:

La Valenza di uno studio è più alta maggiore è la durata dello stesso, maggiore è il numero dei soggetti presi in esame, migliore è il design dello studio, migliori sono gli strumenti utilizzati (per esempio per misurare il grasso corporeo un DXA è meglio della plicometria o del solo peso corporeo). Ogni studio ha delle limitazioni che vanno analizzate quando lo si valuta; non basta dire: c’è un studio che lo dimostra.

Va fatto notare inoltre che le semplici affermazioni di una persona non contano nulla scientificamente! Le affermazioni di una persona riconosciuta come autorità invece sono all’ultimo posto, ciò vuol dire che se io cito uno studio randomizzato controllato che smentisce ciò che dice l’autorità, quest’ultima deve tacere e basta. Ma questo vai a spiegarlo alle persone comuni che appena sentono “laurea”, “medico”, “università di..” non capiscono più nulla; hai presente l’ipnosi? Quando sentono tali parole le persone si comportano allo stesso modo.

Per esempio un noto professore Italiano afferma che le proteine facciano ingrassare, tuttavia lui si rifà a studi osservazionali, che non provano un nesso di causalità. Essenzialmente in questi studi risulta che le persone che mangiano più proteine sono quelle più grasse, ma per come è fatto lo studio (per le sue caratteristiche intrinseche, che non possono cambiare, il suo design in particolare) non può provare che sono le proteine che fanno ingrassare. Cioè non si può affermare che le persone che mangiano più proteine sono più grasse perché mangiano più proteine. Questi studi infatti provano un’associazione, ma dal ragionamento logico sappiamo che la correlazione non implica la causalità. E questo perché gli studi osservazionali prendono in esame solo 2 variabili, in questo caso l’apporto proteico e il BMI (indice di massa corporea, se superiore a 24 sei sovrappeso ecc ecc), il problema nasce dal fatto che ci sono altre centinaia di fattori che influenzano il BMI oltre alle proteine. Per attribuire la causa dell’effetto (BMI elevato) alle proteine tutti gli altri fattori sarebbero dovuti essere eguagliati. Nel senso che chi mangia molte proteine e chi mangia meno proteine avrebbero dovuto condurre lo stesso stile di vita con l’unica eccezione per la variabile in esame: l’apporto proteico; solo isolando la variabile “apporto proteico” si poteva stabilire il nesso di causalità, dal momento che era l’unica variabile a cambiare, appunto!

L’isolamento della variabile avviene negli studi randomizzati controllati, che non a caso quelli sulle proteine giungono a conclusione diametralmente opposto a quelle degli studi osservazionali a cui si rifà questo noto professore.

La cosa brutta

La cosa brutta è che la maggior parte delle linee guida sono basate sugli studi osservazionali! Quindi le linee guida non valgono nulla, perché gli studi randomizzati controllati provano il contrario!

Share Button

5 Replies to “Miti Sfatati: Prima Parte (la Colazione NON è il pasto più importante della giornata)”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *