Effetto a lungo termine del rapporto carboidrati/grassi su Trigliceridi e Colesterolo in Ciclisti

Abbiamo già visto diverse volte che una dieta low fat/high carb porta ad aumentare i Trigliceridi nei sedentari, ma cosa avviene nel lungo periodo in atleti?

Uno studio ha esaminato 32 ciclisti allenati, essi sono stati divisi in due gruppi,

  • uno ha seguito una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati (50% della calorie dai Grassi, 37% dai Carboidrati, 13% Proteine)
  • l’altro ha seguito una dieta povera di grassi e ricca di carboidrati (15% Grassi, 69% Carboidrati, 16% Proteine).

Lo studio è durato tre mesi.

Risultati

I cambiamenti nei lipidi e nelle lipoproteine non differivano significativamente tra i gruppi, gli unici cambiamenti significativi erano l’aumento del colesterolo totale e dei trigliceridi nel gruppo della dieta povera di grassi e ricca di carboidrati (i Trigliceridi sono passati da 91 a 112 mg/dl, parliamo quindi di un aumento del 23% in soli tre mesi).

La composizione corporea non differiva tra i gruppi.

Purtroppo non era disponibile il testo completo, quindi non possiamo conoscere i dettagli, immagino comunque che i Trigliceridi siano diminuiti nel gruppo high fat; in ogni caso poco importa, ho cercato questo studio giusto per dimostrare che l’ipertrigliceridemia stimolata dai carboidrati avviene anche in atleti, e anche sul lungo termine.

Naturalmente un atleta ha un fabbisogno di carboidrati aumentato rispetto a un sedentario, anche a parità di calorie, il sedentario non facendo attività fisica dovrebbe (perché in caso di inflessibilità metabolica non avviene) affidarsi all’ossidazione dei grassi, mentre un atleta in base all’intensità (sempre maggiore rispetto alla sedentarietà) ossida più carboidrati.

Conclusioni

Assumere fino al 50% di grassi nella dieta non porta a effetti negativi in ciclisti, al contrario una dieta col 70% di carboidrati porta ad aumentare pericolosamente i Trigliceridi.

Referenza

Effects of high fat versus high carbohydrate diets on plasma lipids and lipoproteins in endurance athletes.

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