Fallacie nel Trattamento delle Malattie

Oggi esprimerò un mio pensiero, il quale probabilmente non piacerà a buona parte delle persone; sta di fatto però che (almeno per me è ovvio che) questo mio pensiero è un dato di fatto.

Il cuore di questo pensiero è che la medicina ufficiale oggi tratta i sintomi ma non le vere cause sottostanti alle malattie; questo nella stragrande maggioranza dei casi (non in tutte le patologie, ma nella maggior parte).

Purtroppo la medicina (e la maggior parte dei medici, sono pochi quelli che si salvano) oggi non è focalizzata sull’indirizzarsi sulle cause di una malattia, al contrario perde il suo tempo e le sue risorse nell’eliminare i sintomi di una malattia, senza risolvere minimamente la causa prima che attraverso una successione di eventi ha portato a quella data patologia.

Inoltre un’altra fallacia clamorosa è la concezione che le malattie che affliggono l’uomo non si possano curare, eppure per milioni di anni non le abbiamo conosciute (leggi qui per le prove:referenza 1-referenza 2; essenzialmente dicono che le malattie moderne affliggono una percentuale piccolissima dei cacciatori raccoglitori o addirittura sono completamente inesistenti).

Ieri sera per esempio ho visto Domenica Live, solamente perché c’era il Dr. Alberico Lemme, che mi fa morire dalle risate. Il professor Lemme ha detto che con la sua dieta si guarisce dall’ipertensione, dal diabete di tipo II e dalla bulimia. E la D’Urso gli ha detto che non poteva affermare certe cose perché le malattie non si possono sconfiggere.

Essenzialmente il pensiero della D’Urso che riflette il pensiero del 95% degli Umani è che l’uomo è condannato ad ammalarsi, e portarsi queste malattie per il resto della vita.

(PS: Maurizio Mattioli in una puntata ha detto che con la dieta Lemme ha ridotto il dosaggio di Insulina, quindi certo dire cos’ tranquillamente che si possono sconfiggere non correttissimo, però perché non può dirlo se è vero? Basta a vedersi gli studi dul diabete tipo II e diete low carb, chetogenice, digiuno intermittente (come referenza ti metto un video del medico jason fung che permette ai suoi pazienti di ridurre i dosaggi di insulina e alcune volta eliminarla completamente: clicca qui; ma da qui ad arrivare alla testa delle persone cene vuole, a tal proposito vedi anche il video di Mark Mattson che ho citato nel mio video in cui parla degli interessi economici e dell’importanza della comunicazione: clicca qui).

La patologie di cui parlo sono l’obesità, l’ipertensione, l’ipercolesterolemia, l’ipertrigliceridemia, il diabete di tipo II.

Queste patologie si possono risolvere?

Magari qualcuno può pensare, certo, assumere i farmaci è la cura per la malattia.

Beh purtroppo assumere i farmaci fa di tutto tranne che curare nel vero senso della parola la malattia. In realtà i farmaci svolgono la loro azione solo sull’ultimo gradino di una scala molto alta, ma non si rivolgono al primo gradino che ha portato ad arrivare quel soggetto così in alto.

Facciamo degli esempi:

Hai il Diabete di Tipo II? Ecco la pillola.

Hai la pressione alta? Ecco la pillola.

Hai il colesterolo alto? (che tra parentesi non un problema, vedi tutti questi studi che mostrano che il 75% delle persone che ha malattie cardiache ha il colesterolo nella norma, e questi altri che mostrano come il colesterolo alto sia inversamente correlato con tutte le cause di morte: referenza clicca qui) Ecco la pillola.

Hai mal di testa? Ecco la pillola.

Hai un influenza? Ecco la pillola.

Non ti si alza? Ecco la pillola.

Tra un pò servirà la pillola anche per respirare…

Dove sta il problema?

Il problema sta nel fatto che i farmaci hanno effetti collaterali da non sottovalutare, il problema sta nel fatto che queste malattie sono quasi sconosciuta tra i cacciatori raccoglitori, il problema sta che queste patologie potrebbero essere risolte semplicemente vivendo come Dio comanda, mangiando cibo reale, allenandosi, dormendo, prendendo sole.

Parliamo per esempio dell’obesità, che a me interessa particolarmente, tutto il fenomeno del dimagrimento e della regolazione del grasso corporeo.

L’obesità, in parole povere, è una patologie caratterizzata dalla presenza di un bilancio calorico positivo tale da porta a un’eccessiva percentuale della massa grassa.

In realtà questa è la mia definizione, perché la medicina considera l’obesità come un problema di peso eccessivo; tuttavia questo è corretto solo per la maggior parte dei sedentari (in cui il sovrappeso implica anche un’eccessiva massa grassa), ma a me le semplificazione e le generalizzazioni non piacciono, e avere un BMI sopra 25=elevatograsso corporeo non è una legge assoluta. Lui per esempio è Menno Henselman, un ragazzo sovrappeso degli Stati Uniti, percentuale di grasso 6%, perfetto per un servizio fotografico, quasi perfetto per una gara.

Tornando al trattamento per l’obesità quindi, la soluzione che viene data per l’obesità è quello di mangiare meno e muoversi di più.

Praticamente, per risolvere l’obesità che è caratterizzata tra troppe calorie si consiglia di ridurre le calorie.

Non so a te, ma a me non sembra proprio funzionale.

Non so prendiamo un alcolista.

L’alcolismo è caratterizzato da un’assunzione eccessiva di alcol, quindi come risolverlo? Beh è semplice, bevendo meno alcol.

Praticamente la cura corrisponde all’effetto che dovrebbe avere la cura.

Completamente senza senso.

Oppure è come se una persona con un edema (un accumulo anormale di liquidi nel corpo) riceve il seguente consiglio: bevi di meno e urina di più! Quindi un obeso deve mangiare di meno e muoversi di più. Si certo se si attiene a una dieta ipocalorica perde peso, ma non risolve le cause sottostanti che ha causato l’eccessiva assunzione di calorie. Magari chi ha un edema ha un problema cardiaco, il cuore non riesce a pompare efficientemente, se bevi meno ridurrai i liquidi ma non risolvi il tuo problema cardiaco, praticamente hai solamente peggiorato la situazione.

Praticamente si punta (forse inconsapevolmente) a migliorare le apparenze senza risolvere l’interiorità.

Se non correggi l’alterazione nel sistema che fa in modo che una persona obesa difenda la sua elevata percentuale di grasso dai cambiamenti, ogni cosa che fai sarà puramente sintomatica e sarà totalmente inefficace sul lungo periodo.

Quante persone conosci che dopo il dimagrimento iniziale (tra l’altro neanche ottimizzato) hanno riacquistato grasso corporeo. E non dirmi che ci sono molte persone che ci riescono! Di cosa stiamo parlando: 1 persona su due in Italia è sovrappeso!

Prendiamo il diabete di tipo II; questa patologia è caratterizzata da una resistenza insulinica, in altri termini le cellule in risposta all’eccesso di energia cercano di non farne entrare, essenzialmente l’insulina non riesce a far entrare nelle cellule il glucosio. Le cellule non lo vogliono, però non può stare li perché è tossico e può portare alla morte del soggetto, quindi il corpo produce più insulina per ottenere lo stesso risultato che prima si otteneva magari con metà dell’insulina prodotta.

Il trattamento convenzionale prevede appunto di iniettare l’insulina per abbassare la glicemia; l’iperglicemia (glicemia alta) è il sintomo della resistenza insulinica, se abbassi la glicemia non ai risolto nulla.

E’ come se hai un braccio dolorante perché è rotto, e prendi un anti dolorifico a vita. Problema risolto, nessun dolore nessun problema. Non è problema mio.

Fortunatamente per l’edema non viene detto ciò, però per l’obesità si. Il consiglio è quello di seguire una dieta ipocalorica povera di grassi (perché se pensa che i grassi facciano ingrassare) e di bruciare di più con l’allenamento.

Forse andrebbe compreso che bisogna risolvere la causa prima che ha portato all’eccesso calorico, risolvendo quella risolviamo l’eccesso calorico.

Come per l’alcolismo, possono esserci problemi psicologici e così via, risolvendo quelli risolvi il problema; cioè non risolvi il problema dicendo di risolvere il problema. E’ esso stesso il problema.

E’ come se il bagno si sta allagando, quindi il problema è la presenza di acqua sul pavimento. Per risolverlo pago 2 persone per buttare fuori l’acqua dalla finestra, in questo modo elimino la presenza di acqua dal pavimento. Ho risolto il problema? per niente, così ho risolto l’effetto del problema, il sintomo. La vera causa è che c’era un rubinetto difettoso che perdeva. E’ ovvio che sarebbe stato sufficiente chiamare un buon idraulico per risolverlo.

Un altro esempio ancora: ho una macchina scassata che non supera i 20 km orari. Dove sta il problema? Il problema è che devo andare a lavoro che dista 40 km, quindi ci metterei più di due ore! E non posso permettermelo perché non ho tempo. In questo caso non risolvi il problema dicendo di andare più veloce! Non permetti a un soggetto di dimagrire dicendo di mangiare meno, se lo stesso problema è che non riesce a mangiare meno. La soluzione non può essere l’opposto del problema stesso. Nel caso della macchina risolvi o modificando la macchina o cambiandola proprio.

Ieri, sempre a Domenica Live, una nutrizionista ha detto che non puoi seguire la dieta di Lemme perché non è sostenibile, quindi ha consigliato la pasta alla carbonara!

Ma volevo solo agganciarmi a un fatto: Non c’è miglior bugiardo di chi è sincero.

Alcune autorità (medici, nutrizionisti, dietologi) sparano bufale enormi convinti di dire la verità.Quello che voglio dire è questi soggetti urlano ad alta voce (nel senso di affermarsi fortemente) affermazioni che purtroppo credono sia dimostrate ma in realtà non lo sono.

Per esempio la Nutrizionista di ieri ha detto che la dieta lemme non si poteva seguire perché era iperproteica; dando per scontato che facesse male.

Eppure la scienza ha dimostrato tante volte che non solo una dieta iperproteica non fa male ma addirittura per il dimagrimento è quella da seguire perché permette che la massa magra non si riduca.

Purtroppo lei lo ha letto nel suo libro dell’università, ma nella scala delle evidenze scientifiche i libri sono all’ultimo posto, perché rientrano nell’opinione di un’autore, non di ciò che dice la scienza, a meno che il libro non rispecchi perfettamente ciò che è dimostrato scientificamente. Ma purtroppo non sempre lo è.

 

Sta di fatto che le affermazione tutte drammaticamente errate della nutrizionista, dette a gran voce, hanno creato una disinformazione enorme; sia perché è una nutrizionista e una persona media è soggetta alla fallacia ab auctoritate e sia perchè non miglior bigiuardo di chi è sincero, lei lo ha detto convinta di ciò perché crede sia crretto.

Eppure se iniziasse a conoscere Pubmed e la scala delle videnze scientifiche scoprirebbe delle cose interessanti, come per esempio che la dieta meditteranea è l’unica riconosciuta scientificamrente.

Inoltre poi mi sorge spontaneamente una domanda: perché ci sono medici sovrappeso; voglio dire, i medici dovrebbero essere degli esperti sulle vere cause e sul trattamento dell’obesità, perché allora ci sono medici sovrappeso? Solitamente hanno anche una forza di volontà degna di nota, nel senso che hanno studiato molti anni, uno studio anche difficile; quindi se permetti a me risulta improbabile che sia una questione di carenza di volontà.

Forse perché il trattamento prescritto non è funzionale!

Neurobiologia. Cioè non sei bravo quando sai combinare diversi nutrienti. C’è molto di più, e mi riferisco alla neurobiologia dell’obesità.

In questo articolo non ho parlato dei trattamenti per il sovrappeso, volevo solo condividere il mio pensiero in modo che possa avere quella marcia fondamentale in più; d’altronde conoscere le basi di un fenomeno è la base per dominare quel fenomeno.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *